PROGETTO RAEEcovery

Citynet sviluppa la piattaforma software di RAEEcovery con UnivPM e altre 4 imprese marchigiane

Citynet è partner strategico di RAEEcovery: un progetto di ricerca, finanziato dalla Regione Marche, che ha l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche per una filiera dei RAEE efficiente e sostenibile.

Il PROGETTO RAEEcovery

Ognuno di noi ogni giorno consuma e scarta nuovi apparecchi tecnologici per la sua vita digitale, creando così anche 'immondizia’ digitale chiamata RAEE (Rifiuti Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

Forse non sai che, oltre all’IVA, nell’acquisto di un dispositivo, ti viene addebitato anche il costo della dismissione dell’apparecchio (contributo RAEE), così da permettere a tutta la filiera il recupero del materiale, che spesso però avviene in modo inefficiente, incompleto e dunque inquinante. 

Il progetto nasce quindi dall'esigenza di ottimizzare la gestione dei RAEE, cercando di recuperarne quei componenti e materiali che attualmente rappresentano un residuo e facendoli diventare una risorsa da valorizzare, un approccio è pienamente in linea con il concetto di economia circolare.

Il programma di ricerca e sviluppo di RAEEcovery è realizzato da una filiera di 5 imprese marchigiane (oltre a Citynet Srl, sono presenti Green Service Srl, Prismi Srl, Rimel Srl, Vega Srl) e dall’Università Politecnica delle Marche quale organismo di ricerca.


Il ruolo di Citynet nel progetto

Citynet sta sviluppando una piattaforma software, installata in cloud, che permette ad ogni azienda la gestione del recupero dei componenti primari dei prodotti dismessi così da gestire in maniera manuale o automatica il recupero dei componenti pregiati che hanno una convenienza economica e ambientale.

Ad esempio: nel caso rientri in azienda una scheda madre guasta o obsoleta, l'operatore (e poi in futuro un sistema di visione) potrà, esaminandola, valutare quali componenti sia economicamente conveniente recuperare e quanto questo recupero avrà un impatto ecologico positivo. Quanto non conviene recuperare, l'azienda potrà metterlo a disposizione sulla piattaforma per favorirne il riuso, creando così una sorta di mercato virtuale dove le necessità di alcuni si incontrano con le offerte, in termini di materia prima seconda o componenti recuperati.  

Siamo molto orgogliosi di far parte di RAEEcovery perchè condividiamo in pieno i valori del progetto e vogliamo realizzare, oltre che una piattaforma software performante, una comunicazione chiara e trasparente sulla necessità di un recupero responsabile dei RAEE.

Visita il sito web di RAEEcovery