Il mercato delle materie plastiche ha il suo e-commerce B2B

L’e-commerce di prodotti e di servizi è ormai una realtà quasi quotidiana per molti utenti nel mondo e ci siamo abituati all’idea che su Internet si acquistino vestiti, viaggi e tecnologia.

Ma il 2016 si apre con una grande novità: online ora si può acquistare anche la plastica.

È di pochi giorni fa l’apertura del sito PlasticFinder, il primo motore di scambio in Italia per le materie plastiche: polimeri, additivi e masterbatch. La piattaforma rappresenta un canale di compravendita online dove acquirenti e venditori si incontrano per ottenere significativi vantaggi: chi acquista può contare su risparmio e pronta consegna, chi vende raggiunge nuovi clienti e risparmia sui tempi e sui costi di gestione. 

PlasticFinder nasce con l’obiettivo di allungare il ciclo di vita delle materie plastiche e di favorire lo smaltimento dei prodotti invenduti, delle eccedenze o delle giacenze di magazzino: ma, al di là della sua funzione specifica, il lancio del portale mette in risalto come i nuovi strumenti di web marketing siano oggi fondamentali per aumentare le vendite, i risparmi e gli utili di ogni azienda, piccola o grande che sia.

Ma la compravendita on line e, più in generale, tutta la presenza on line richiede grande attenzione: in pochi attimi (o minuti) il nostro cliente deciderà se fidarsi o non fidarsi di noi. Come gli appariremo?

Paradossalmente, oggi, l’azienda “parla” di più attraverso la sua attività on line che mediante i suoi agenti: perciò è fondamentale costruire una presenza web che comunichi affidabilità, professionalità e serietà

E a giudicare da come si muove il mercato, è il caso di fare una seria riflessione.

PlasticFinder intanto è nato e se volete saperne di più potete leggere l’interessante articolo che abbiamo trovato su MacPlas