E-commerce in Italia: dati di fatturato e trend 2016

Lo stato dell'e-commerce in Italia


16.000 aziende in Italia fanno commercio elettronico (dati 2016), nel 2025 si prevede di arrivare a 50.000 aziende. Un terzo di queste aziende si trovano in Lombardia e Lazio, seguono Campania, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Toscana.

Fatturato
Il valore del fatturato e-commerce nel 2015 è stimato in 28,8 miliardi di Euro, un + 19% rispetto al 2014 e realizzato per lo più dai grandi marchi della Moda e dell'Alimentare. Soprattutto il settore Alimentare nel 2015 ha visto una crescita importante cominciando a colmare il divario con gli altri Paesi europei. Questo grazie soprattutto all'arrivo di Player Internazionali che sono entrati sul mercato con varie acquisizioni, una fra tutte, Just Eat, società londinese che ha acquisito PizzaBO, Chicca e Mangia a Milano e altre catene e oggi circa 3.500 ristoranti in Italia usano Just Eat. Sempre nel settore Alimentare, è arrivato anche Amazon Prime Now che consegna a domicilio la spesa a Milano e Hinterland e permette di acquistare online oltre 20.000 prodotti grocery  e prodotti freschi.

Altri settori come l'editoria, turismo e tempo libero, casa e salute registrano una crescita ma con un fatturato online ancora ridotto in termini assoluti e proporzionalmente al mercato dell'ecommerce.
L'unico settore che ha subito una contrazione nel 2015 con un -15% è quello dell'elettronica di consumo che non riesce a contrastare la concorrenza dei grandi centri commerciali online. 

Fatturato estero

La percentuale di aziende italiane che vendono all'estero è scesa dal 64% del 2015 al 59%; il restante 41% delle aziende non hanno ancora intrapreso strategie di internazionalizzazione e opera solo in Italia. principali mercati esteri sono Francia, Regno Unito, Germania
Il fatturato relativo alle vendite all'estero è stato del 27% nel 2015,  in lieve calo rispetto al 2014 (31%): per i venditori che hanno un sito multilingua la percentuale di fatturato generato con le vendite estere è di circa il 33% contro un 14%  di chi ha sedi anche all'estero e di 10% di chi opera solo con un sito in italiano.

Trend
1) Mobile
Anche in Italia ormai il mobile è un canale fondamentale per la vendita online. Nel 2015 il fatturato e-commerce generato dalle vendite da mobile è stato in media il 22% del totale rispetto al 13% del 2014, dato che riflette le abitudini di navigazione degli italiani che utilizzano sempre più spesso il cellulare per accedere a Internet.
Nel 2016 le App sono il canale principale per l'acquisto via mobile: Amazon e Amazon Now, Alibaba, Yoox, Zalando giusto per citarne alcune fra le maggiormente utilizzate. Interessante sottolineare che questi grandi player hanno investito in pubblicità sulla TV per far conoscere il brand e promuovere le vendite online: Zalando per primo, Trivago, Just Eat e quest'anno anche Booking.com ha realizzato la sua prima campagna televisiva per lanciare il servizio Passion Search.

2) Market Place
Un altro trend importante è dato dalla vendita online attraverso il canale dei Market Place: eBay, Amazon, Etsi ecc...
Dal 33% del 2015 si è arrivati al 41% delle aziende che hanno scelto di vendere anche sui principali Market Place oltre al proprio store ufficiale, una tendenza diffusa all'estero ma che sta prendendo piede pure in Italia anche se con una percentuale molto contenuta rispetto al totale del fatturato.
L'arrivo in Italia di Alibaba potrebbe aprire le vendite verso la Cina.